-21% tè houjicha
tè houjicha

  • L’Houjicha è costituito da rametti di Kukicha e da foglie di Bancha
  • Bassissimo contenuto di caffeina
  • Possiede proprietà  diuretiche, ipoglicemizzanti e depurative del sangue
  • 90°
  • 1 g ogni 100 ml
  • 3/4 min. di infusione

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Tè Hojicha (Shizuoka)

Tè Verde Giapponese Houjicha Tostato – Senza Teina

  • Prodotto: tè verde giapponese tostato (Hojicha / Houjicha)
  • Origine: Giappone, provincia di Shizuoka
  • Raccolto: 2025
  • Teina: assente (eliminata dalla tostatura)
  • Formati disponibili: 50 g, 100 g, 250 g

Tè Hojicha: tè verde giapponese tostato

Il tè Hojicha di Terzaluna  (conosciuto anche come Houjicha o the Hojicha) è un tè verde giapponese tostato proveniente dalla provincia di Shizuoka. È ottenuto dalla tostatura di foglie di tè Bancha, un processo che trasforma radicalmente il profilo sensoriale del tè: sparisce l'erbaceo tipico del verde giapponese, al suo posto emergono aromi avvolgenti di nocciola tostata, caramello, legno e caffè. Un tè verde che non sembra un tè verde — per questo stupisce sempre all'assaggio.

Il the Hojicha è inoltre praticamente privo di teina, il che lo rende adatto a tutti: bambini, anziani, donne in gravidanza, chi è sensibile alla caffeina e chiunque voglia un tè da gustare la sera senza preoccupazioni.

Hojicha: storia e origini

Il nome Hojicha (in giapponese ほうじ茶) deriva da hoji (tostato) e cha (tè): letteralmente, tè tostato. La sua storia ha origini recenti: siamo a Kyoto, intorno al 1920, quando un commerciante di tè, per non sprecare degli avanzi di foglie di tè verde rimaste invendute — foglie di Bancha, rametti, steli — decide di tostarle ad alta temperatura. Il risultato sorprende piacevolmente: l'Hojicha si conquista subito la propria nicchia e diventa uno dei tè più amati in Giappone.

La tostatura è anche un ottimo modo per recuperare foglie di basso-medio livello che hanno perso il loro aroma: il tè verde è estremamente delicato e perde fragranza nel giro di pochi mesi. Tostarlo prolunga la conservazione e trasforma il prodotto in qualcosa di completamente diverso.

Tè Houjicha: che sapore ha?

Il the Houjicha sorprende per il suo profilo sensoriale, molto lontano da quello di un tè verde tradizionale. Le note tipiche sono:

  • Nocciola tostata — la caratteristica più riconoscibile
  • Caramello — una dolcezza calda e avvolgente
  • Legno e corteccia d'albero — note legnose profonde
  • Caffè — sentori tostati che ricordano il caffè, senza la caffeina
  • Note affumicate sul finale, delicate e piacevoli

Il colore dell'infuso è marrone cremisi ambrato, molto diverso dal verde-giallo tipico dei tè giapponesi. L'amarezza è praticamente assente: l'Hojicha è morbido, cremoso, quasi dolce al palato. Per questo il tè Hojicha è considerato da molti una perfetta alternativa al tè nero — o persino al caffè, per chi vuole ridurne il consumo. Si abbina bene a formaggi a pasta morbida o semi-stagionati, pollo, pesce al forno o al vapore, frutta secca, frollini alla nocciola e dolci al cucchiaio.

Proprietà del tè Hojicha: Tradizione Macrobiotica e Composti Bioattivi

Il tè Hojicha condivide molte qualità del tè verde Bancha da cui deriva, con il vantaggio fondamentale dell'assenza di teina. Nella tradizione macrobiotica, l'Hojicha è considerato un tè riscaldante (yang): viene indicato nelle giornate umide e fredde e nei periodi di maggiore stanchezza stagionale, per il suo effetto tonificante sullo spirito. Il Bancha, al contrario, è considerato rinfrescante.

Il the Hojicha contiene:

  • Catechine e antiossidanti — comuni a tutti i tè verdi, oggetto di numerosi studi per la loro azione antiossidante
  • L-Teanina — presente in quantità inferiori rispetto al tè verde non tostato, ma comunque presente; sembrerebbe associata a un senso di calma e benessere mentale
  • Minerali: potassio, calcio, fosforo
  • Vitamina C, beta-carotene e acido folico

Nella tradizione macrobiotica vengono associate all'Hojicha anche qualità diuretiche e alcalinizzanti, attribuite al bassissimo contenuto di teina.

Nota: le informazioni riportate si riferiscono agli usi tradizionali e alla ricerca sul tè verde in generale. Non intendono attribuire al prodotto proprietà terapeutiche o curative. Il tè non è un farmaco.

The Hojicha: contiene teina?

Il tè Hojicha contiene una quantità bassissima di teina (caffeina), quasi pari a zero. La tostatura ad alta temperatura fa evaporare la caffeina presente nelle foglie di Bancha di partenza, lasciandone solo tracce minime. Per questo il the Hojicha è considerato il tè giapponese più adatto al consumo serale ed è tradizionalmente bevuto in Giappone anche da bambini, anziani e donne in gravidanza. Chi è sensibile alla caffeina e di solito non può bere tè nel pomeriggio o la sera, con l'Hojicha può farlo senza preoccupazioni.

Controindicazioni del tè Hojicha

Il tè Hojicha non presenta controindicazioni significative per la maggior parte delle persone, proprio grazie all'assenza di teina. L'unica avvertenza riguarda chi presenta allergie o intolleranze alle foglie di tè (Camellia sinensis). A differenza di altri tè verdi, non interferisce con il sonno e non causa i disturbi intestinali tipici dei tè ad alto contenuto di caffeina.

Tè Hojicha: come si prepara

Il tè Hojicha si prepara con una classica infusione a caldo, ma si presta anche a cold brew e alla kyusu giapponese.

Infusione a caldo (metodo occidentale)

  • Dose: 2,5-3 g per 200 ml di acqua (da 1 g ogni 100 ml per un'infusione più leggera)
  • Temperatura: 85-90 °C
  • Tempo di infusione: 2-4 minuti
  • Versare l'acqua calda sulle foglie, infondere e filtrare. Il the Hojicha può essere riutilizzato fino a 3 infusioni.

Infusione con la kyusu (metodo giapponese)

  • 4 g per 150 ml di acqua a 85-90 °C
  • Prima infusione: 30 secondi
  • Seconda e terza infusione: 40-50 secondi
  • Questo metodo permette di ottenere fino a 3 infusioni dalle stesse foglie, ogni volta leggermente diversa.

Infusione a freddo (cold brew)

  • 10 g per 1 litro di acqua a temperatura ambiente
  • Chiudere la caraffa e mettere in frigorifero per 4-5 ore
  • Filtrare e lasciare a temperatura ambiente qualche minuto prima di servire
  • Ottimo d'estate: rinfrescante e dolce, con le note tostate dell'Hojicha esaltate dal freddo.

Koridashi — infusione con il ghiaccio

  • Riempire la kyusu di cubetti di ghiaccio
  • Aggiungere 2 g di Hojicha in foglia per una kyusu da 150 ml
  • Lasciare che il ghiaccio si sciolga completamente
  • Il risultato è un'infusione dolcissima e dissetante, concentrata e aromatica.

In macrobiotica si tende anche a bollirlo a lungo per aumentarne il potere riscaldante. In questo caso, si consiglia di coprire la teiera per evitare la perdita dei minerali per evaporazione.

Hojicha Latte e Hojicha Powder

L'Hojicha latte è una delle preparazioni più amate: l'Hojicha in polvere (Hojicha powder) viene usato come il matcha per preparare un latte caldo tostato — conosciuto anche come Hojicha cappuccino. Reso famoso in tutto il mondo dallo Starbucks Hojicha Latte, si prepara sciogliendo la polvere in poca acqua calda e aggiungendo latte vegetale (avena, mandorla o soia) caldo e schiumato. Il risultato è una bevanda cremosa, avvolgente, senza caffeina — perfetta alla sera.

Scopri la ricetta completa dell'Hojicha Latte sul nostro blog.

L'Hojicha macinato può essere usato anche negli impasti di torte e cookies per un gusto tostato delicato, oppure per aromatizzare creme, panna cotta e gelati.

Differenza tra Hojicha e Kukicha

Molti si chiedono la differenza tra tè Hojicha e Kukicha: entrambi sono tè giapponesi tostati e poveri di teina, ma si distinguono per la parte della pianta utilizzata. Il Kukicha deriva dalla tostatura dei soli rametti, steli e prodotti di potatura. L'Hojicha tradizionale viene prodotto dalla tostatura delle foglie di Bancha o Sencha.

Il nostro Hojicha Terzaluna è una versione che unisce il meglio dei due mondi: contiene sia foglie di Bancha tostate che rametti di Kukicha. Il risultato è un profilo sensoriale più complesso — le note tostate e nocciolate dell'Hojicha si fondono con la delicatezza e le sfumature più dolci del Kukicha, per una tazza equilibrata e aromatica.

Prova su Terzaluna il pregiato Tè Kukicha bio per confrontare i due profili.

Differenza tra Hojicha e Bancha

Il tè Bancha Hojicha nasce proprio dal Bancha: le foglie di Bancha vengono tostate per produrre l'Hojicha. La differenza principale è nel sapore — erbaceo, astringente e rinfrescante nel Bancha; caldo, avvolgente e tostato nell'Hojicha — e nella teina: il Bancha ne contiene poca ma presente, l'Hojicha ne è praticamente privo. Scopri anche il nostro Tè Bancha.

Tè Hojicha: dove si compra?

Se stai cercando dove acquistare il the Hojicha online, su Terzaluna trovi il tè Hojicha in foglie sfuse da importazione diretta dalla provincia di Shizuoka — una delle zone più prestigiose per la produzione di tè in Giappone. Il nostro Hojicha è una miscela di foglie di Bancha e rametti di Kukicha tostati secondo il metodo tradizionale, con il tipico colore nocciola e l'aroma avvolgente di caramello e legno tostato che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Nessun aroma aggiunto, nessun additivo: solo foglie di tè Bancha e rametti di kukicha tostati. Disponibile in tre formati, dalla confezione di prova a quella risparmio.

Formati e prezzi

  • 50 g — 5,50 €
  • 100 g — 11,50 €
  • 250 g — 28,40 € (risparmi 6 € rispetto alla confezione da 50 g)

Scopri anche la nostra selezione di tè giapponesi, i tè verdi e tutti i tè sfusi disponibili online.

Ingredienti

  • Foglie di tè Bancha e rametti di kukicha (Camellia sinensis) tostati.

Avvertenza

Le informazioni riportate hanno carattere puramente informativo e divulgativo e non intendono sostituire il parere del medico. Il tè Hojicha non è un farmaco. Non superare le dosi consigliate. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Consultare il proprio medico in caso di patologie o terapie farmacologiche in corso.

Fonti e Approfondimenti Scientifici

DON’T PANIC IT’S ORGANIC!


Potete stare tranquilli, questa piante è cresciuta seguendo le indicazioni del bio e  il produttore di questa pianta possiede la certificazione biologica.
Ma Terza Luna non lo può vendere come tale perché non siamo iscritti al registro di iscrizione nazionale del biologico, per un piccolo venditore che fa sfuso come noi la burocrazia è enorme!

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